Categoria: Zenario – Cronache di Sopravvivenza Urbana
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Quando ho scritto un messaggio e l’ho lasciato lì
Non l’ho inviato subito. L’ho riletto. Era bello. Vero. Sincero. Poi ho pensato: ‘Se lo invio adesso, è per me o per lei?’ E ho aspettato il momento in cui non mi serviva una risposta. E sai che c’è?Da lì… le parole sono diventate carezze. Non richieste
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Cuccare con grazia
La volta che ho fatto finta di capirci di vino Mi ha detto: ‘Questo ha un bel tannino.’Io ho annuito come se sapessi se è un vitigno o un parente. Poi ho riso. E le ho detto: ‘Guarda, non capisco nulla, ma se vuoi lo assaggio piano e ti dico che emozione mi dà.’ Ha…
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Cuccare con grazia
Quando le ho chiesto: ‘Che libro stai leggendo?’ Non perché mi interessava il libro. Ma perché volevo capire se aveva un mondo dentro.Mi ha risposto: ‘Sto rileggendo qualcosa che mi ha fatto male.’ E lì non serviva flirtare. Serviva ascoltare. Sai, ragazzo…A volte cuccare è solo: esserci quando qualcuno apre una ferita. E non scappare.